Ventilazione fumo e calore

VENTILAZIONE DEI FUMI: PRINCIPALI RISCHI DURANTE L'INCENDIO

In caso di incendio all’interno di un edificio, fumo e gas termici salgono nell’edificio, creando uno strato di gas pericolosi sotto il soffitto, che riempiono la stanza in brevissimo tempo.

Il fumo preclude la visibilità dell’uscita di emergenza o impedisce il pronto intervento dei vigili del fuoco. A causa della sostanza tossica del fumo, il 90% di tutte le vittime di incendi muore a causa dell’inalazione di fumo.

Inoltre l’elevata temperatura all’interno dell’edificio, potrebbe generare esplosioni o grossi danni alle strutture edilizie, con il conseguente crollo, chiamato flashover.

PERCHÉ UTILIZZARE LA VENTILAZIONE NATURALE DEI FUMI?

Per evitare gli eventi pericolosi sopra menzionati e mantenere le vie di fuga libere più a lungo e garantire anche che i vigili del fuoco possano localizzare ed estinguere un incendio in modo rapido e sicuro, è necessario integrare nel concetto di protezione antincendio un sistema di scarico naturale di fumo e calore (NSHEV).The NSHEV consist in a system of automatic opening windows installed in the upper sections of the façade and/or in the roof (smoke exhaust vents) for let the building free from smoke and heat. Ventilation openings (air inlets vents) in the lower area increase the thermal uplift, generating a “chimney effect”.

VENTILAZIONE NATURALE DEI FUMI DEFINIZIONE (NSHEV):

Il ENFC consiste in un azionamento elettrico installato e funzionante su finestre con design verticale o orizzontale e sviluppato:

aprire entro 60sec dall’evento

resistere al calore molto elevato fino a 300°C

– essere affidabile fino a 10.000 cicli in caso di ventilazione naturale giornaliera.

il tutto secondo la norma EN12101.

I sistemi ENFEV possono essere suddivisi in due categorie principali:

1) PRESE D’INGRESSO ARIA

2) SCARICO FUMI.

SISTEMA DI VENTILAZIONE NATURALE DEI FUMI (NSHEV):

I sistemi ENFC necessitano di alimentazione elettrica 24Vdc e devono essere collegati ad un sistema elettrico per l’estrazione di fumo e calore composto da una centralina e relativo rilevatore di fumo e calore e/o pulsanti di emergenza. L’unità di controllo dovrà essere dotata di una soluzione di backup dell’alimentazione volta a garantire la tensione di 24 V CC anche nel caso in cui l’alimentazione principale 230 V CA sia interrotta a causa del blackout causato dall’incendio.

Torna in alto